| Meditate gente ... meditate | ||||
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Lo slogan reso famoso qualche anno fa da Renzo Arbore mentre pubblicizzava la birra mi sembra perfetto per commentare l’incontro di sabato contro Novara. Se si guarda il punteggio finale si può pensare ad una vittoria facile (23 punti sono effettivamente una bella differenza), ma chiunque abbia visto la partita ha avuto un ben diversa sensazione. Abbiamo vinto con fatica, troppa fatica … Eppure sulla carta la partita avrebbe dovuto essere poco più di una passeggiata, ma come sempre, le partite si devono giocare in campo e non sulla carta. Cos’è successo allora ?? Pronti via, una bella serie di alibi. Il fondo duro e i palloni troppo gonfi che rendono difficile il palleggio, luci laterali che rendono difficile il tiro dall’ala, problemini fisici che accidentalmente si ripresentano quando le cose non vanno troppo bene (Moliere docet… ), i canestri rigidi che non ammortizzano il tiro ecc. ecc… Tutte cose vere, ma che poco hanno a che vedere con quanto realmente successo. In molti hanno commentato “era una partita facile e l’hanno presa sotto gamba”. Per la prima volta ci siamo trovati di fronte ad una squadra che riusciva a chiudersi in difesa piuttosto rapidamente, e questo ci ha limitato nella nostra arma offensiva migliore, il contropiede. Certamente in questo caso la difficoltà di palleggio non ci ha aiutato, è vero, ma anche questo deve essere messo in preventivo, perché non sempre ci si trova a giocare su un fondo a noi congeniale, per cui, se non si può ferire di spada, bisognerà usare la lancia. Privati della nostra arma migliore, iniziamo ad andare in crisi, perché non abbiamo più ben chiaro cosa fare. Se volete fare un salto di qualità, ragazzi, occorre sicuramente fare due cose: Vi lascio con questo spunto di riflessione: come pensate di cavarvela sabato contro Galliate che ha la migliore difesa del campionato ??? Come pensate di uscirne, se non con una vittoria, almeno con una sconfitta dignitosa ??? Meditate gente … meditate !!! (Ex) coach Giancarlo. |


