Anche il Basket

proporre anche la pallacanestro?

Non erano forse più che sufficienti calcio, volley ed atletica per la realtà crescentinese? Forse sì, ma chiunque abbia vissuto all’interno dell’e.c.s. basket si è sempre adoperato al fine di promuovere dapprima lo sport in qualsiasi sua forma come alto valore educativo e sociale fra i ragazzi e poi, nella fattispecie, la pallacanestro quale disciplina sportiva che sicuramente avrebbe attratto i giovani per la sua spettacolarità. Tutti noi abbiamo sempre creduto nello sport quale veicolo preferenziale per aiutare i ragazzi a superare la fase adolescenziale della loro vita, ed abbiamo voluto promuovere anche la pallacanestro perché, a differenza di altre discipline sportive, nel corso di una partita di basket possono trovare spazio TUTTI i giocatori, nessuno escluso. Ogni giocatore è importante perché ogni giocatore partecipa al gioco di squadra: anche il decimo seduto in panchina. A noi è sempre piaciuta questa idea che anche il decimo in campo potesse trovare la sua dimensione e la sua importanza all’interno di una squadra e potesse partecipare al gioco senza togliere spazio a chi più bravo di lui. E se siamo giunti ad avere un centinaio di atleti tesserati vuol dire che questo concetto è stato apprezzato anche dai ragazzi e dai loro genitori aiutando l’e.c.s. basket a crescere non soltanto in quantità ma anche in qualità.